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14/12/2011

io voglio navigare senza sapere dove arriva il mare

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Ora  (Agora) - Chiara Civello

ora che sto per partire
agora que vou partir
non voglio pensare a dove arriverò
não quero pensar onde chegarei
guardo dritto verso il mare
olho a direito para o mar
e dietro l'orizzonte mi nasconderò
e atrás do horizonte me esconderei

mi allontano, vado via
afasto-me, vou-me embora
calpestando la mia nostalgia
calcando a minha saudade
c'è una strada solo mia
há uma estrada só minha
da trovare
para descobrir

ora che sto per partire
agora que vou partir
so che devo andare,
sei que devo ir
anche senza te.
mesmo sem ti
una valigia di paure,
uma mala de medos
un peso nel cuore
um peso no coração
e tu dentro di me
e tu dentro de mim

c'è una luna anche per noi
há uma lua para nós
dove io t'incontrerò se vuoi
onde te encontrarei, se quiseres
riempila di sogni tuoi
enche-a de sonhos teus
ogni sera
todas as noites

c'è chi vive, c'è chi muore
há quem viva, há quem morra
senza avere errori da ricordare
sem ter erros que recorde
chiuso dentro i giorni
fechado dentro dos dias
non sa più uscire
já não sabe sair

ma io voglio navigare
mas eu quero navegar
senza sapere dove arriva il mare
sem saber onde chega o mar
dentro la mia onda
dentro da minha onda
che non fa rumore
che não faz barulho

blu di notte. blu di giorno
azul da noite, azul do dia
il paesaggio intorno
a paisagem à volta
a quello che non so
daquilo que desconheço
un viaggio senza ritorno
uma viagem sem regresso
una canzone al giorno
uma canção por dia 
è tutto cio che ho
é tudo o que tenho

dentro il vento l'euforia
dentro do vento a euforia
dentro il mare la malinconia
dentro do mar a saudade
e una stella solo mia
e uma estrela só minha
da seguire
para seguir

[ tradução minha ]

12/12/2011

l'oceano sembra avere esagerato con il sale

 Praia_II_by_garden_girl80

In questi giorni - Chiara Civello

In questi giorni sai,
l'oceano sembra avere esagerato con il sale
son le lacrime dei viaggiatori che han perduto il cuore.
chissa' se mai lo ritroveranno
nei ricordi o in un vecchio panno
mai usato e buttato via

in queste notti poi,
la pioggia cade disegnando su terreni arsi
la sete di milioni di comete, ed i rimorsi
di stelle che non hanno mai brillato
o quelle che neanche hanno sognato
di potere incantare mai.

ed io, qui, non ho piu' poesia
per rivelare una pena che e' una storia
solo mia
ti lascio solo poche righe e via….

poi capirai

"ti auguro di andare avanti
senza piu' rimpianti, se e' quello che vuoi.

ricordati che al mondo non ci siamo solo noi
ridammi indietro tutti i sogni in cui apparivo
io, contenta si sentirti piu' vicino
lava via l'amarezza....tu che puoi"